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OBBLIGO DI ETICHETTATURA PER GLI ALLERGENI - A partire dal 13 dicembre 2014 entrerà in vigore il nuovo Regolamento Europeo relativo all'informazione sugli alimenti ai consumatori (FIAC) il quale prescrive l'obbligo di etichettatura per gli allergeni contenuti nella merce sfusa.
Ma cosa sono gli allergeni?
L'assunzione di alcuni alimenti può determinare, in soggetti predisposti, reazioni di ipersensibilità, suddivisibili in allergie e intolleranze alimentari.
Qual è la differenza tra intolleranze e allergie?
L'intolleranza alimentare è un fenomeno di ipersensibilità lenta, i cui sintomi non si manifestano subito dopo l'ingestione dell'alimento responsabile, ma possono affiorare gradualmente a distanza di ore o giorni. In molti casi è associata alla quantità dell'alimento ingerita oppure emerge dopo più contatti con esso. Per questo, viene individuata spesso dopo mesi o anni dalla sua insorgenza.
L'allergia alimentare è una reazione rapida e violenta al cibo ingerito, che si scatena nel giro di poco tempo (minuti o qualche ora).
Nei soggetti allergici, il sistema immunitario è sensibilizzato nei confronti di alcune sostanze di origine alimentare normalmente innocue, dette allergeni o antigeni, contro cui si accanisce producendo immunoglobuline E (IgE).
Gli alimenti che più spesso causano reazioni allergiche sono il grano, la soia, il latte e i latticini, le arachidi e le noci, le uova, il pesce, i crostacei, le fragole e gli agrumi
Un po' di numeri per capire il fenomeno e non sottovalutarlo: in Italia ci sono circa 580 mila allergici al glutine, ma solo il 16% lo sa e ha una diagnosi in tasca. L'intolleranza più diffusa, quella al lattosio, colpisce a tutte le età. Seguono gli allergici a uova e alla soia.
L'8%* delle mamme italiane riferisce che il proprio bambino ha sofferto o soffre di intolleranze alimentari. *(Fonte Istituto Superiore di Sanità)
Secondo le stime, tra il 15% e il 18% dei tedeschi soffre di allergie e di intolleranze alimentari.
Il regolamento si prefigge di costituire una base per consentire ai consumatori di compiere scelte consapevoli in relazione agli alimenti che consumano e di prevenire qualunque pratica in grado di indurre in errore il consumatore. Le etichette alimentari dovrebbero essere chiare e comprensibili per aiutare i consumatori nelle scelte alimentari. Il legislatore ha evidenziato che le informazioni date a voce dal negoziante non sono sufficienti. In sintesi, gelaterie, pasticcerie etc. dovranno indicare i 14 allergeni principali prescritti dal nuovo regolamento.
Un consiglio, mettetevi in regola al più presto per non incorrere in eventuali sanzioni amministrative.